Le parole della seduzione dal 15 al 17 aprile in Maremma

marzo 17th, 2011 § Lascia un commento

15 e 17 aprile al Podere Santa Teresa

cyrano di bergerac

I weekend creativi
La parole della seduzione.
DAVANTI AL CAMINO CON CYRANO DI BERGERAC
Un piacevole weekend in campagna dedicato alla narrazione creativa.
Dal venerdì alla domenica, il relax in campagna si alternerà a incontri dedicati alla narrazione, alla scrittura, alla lettura creativa, con Flavio Baldes (http://www.lunenbaum.com).  

I weekend creativi vuol dire un ambiente piacevole e rilassante, a contatto con la natura, con un numero di partecipanti limitato, dal venerdì sera alla domenica mattina, dedicando una parte del tempo ad attività creative.
Il numero di partecipanti è limitato in modo da creare un ambiente amichevole e intimo, in cui ciascun partecipante possa sentirsi a proprio agio e ricevere tutta l’attenzione che merita.

La location è l’agriturismo Podere Santa Teresa, vicino Scansano, in Maremma (http://www.poderesantateresa.net/). Nel paesaggio dolce e rilassante della maremma toscana, in agriturismo, tra le verdi colline di un’oasi di ripopolamento faunistico.

Il weekend Le parole della seduzione è dedicato alla narrazione creativa (qui si può leggere perché pensiamo che narrare renda la vita più bella).
Cyrano di Bergerac è l’opera che verrà utilizzata come filo conduttore e la capacità di Cyrano nel mettere insieme le parole con l’obiettivo di sedurre sarà d’aiuto nel cercare di differenziare la narrazione creativa dal semplice “parlare di qualcosa”. Il narratore è sempre un seduttore, ovvero qualcuno che desidera condurre con sé il lettore, usando il fascino della sua narrazione. Narrare significa sedurre, ma saper narrare significa percepire il mondo esterno in modo particolare. Questa particolare percezione del narratore seduttore è l’argomento principale.
Le lezioni di narrazione creativa saranno tenute dallo scrittore Flavio Baldes.

Il weekend inizia il venerdì sera e si conclude la domenica mattina. Durante il weekend verranno svolte 4 lezioni (una il venerdì sera, due il sabato e una la domenica mattina) e altre attività singole o di gruppo. Le lezioni saranno teoriche e pratiche (più pratiche che teoriche). Il podere Santa Teresa offre alloggio in camere doppie o singole per le notti di venerdì e sabato, oltre alla cena del venerdì, colazione, pranzo e cena del sabato e colazione la domenica. Il costo dell’intero pacchetto week end è di 190 € a persona.

Per adesioni e informazioni, clicca qui.

 

La storia del mondo in tag clouds – 15 Marzo 2011

marzo 15th, 2011 § Lascia un commento

Il 15 Marzo 2011 in tag cloud

La storia del mondo in tag clouds - 15 Marzo 2011

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La storia del mondo in tag clouds – 13 Marzo 2011

marzo 13th, 2011 § Lascia un commento

Il 13 Marzo 2011 in tag cloud


La storia del mondo in tag clouds - 13 Marzo 2011

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La storia del mondo in tag clouds – 11 Marzo 2011

marzo 11th, 2011 § Lascia un commento

L’ 11 Marzo 2011 in tag cloud

La storia del mondoin tag clouds - 11 Marzo 2011

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La storia del mondo in tag clouds – 8 Marzo 2011

marzo 8th, 2011 § Lascia un commento

L’8 Marzo 2011 in tag clouds


La storia del mondo in tag cloud- 8 Marzo 2011

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La storia del mondo in tag clouds – Lunedì, 7 marzo 2011

marzo 7th, 2011 § Lascia un commento

Lunedì 7 Marzo 2011 in tag cloud

Lunedì 3 marzo 2011 - la storia del mondo in tag cloud

Perché raccontare rende felici

febbraio 20th, 2011 § Lascia un commento

Cappuccetto decise di prendere il sentiero nel bosco.

(Cambia prospettiva)
Nel bosco. Aspetto. Una fame da lupi. Capisci “fame da lupi”? L’inverno, bestie in letargo, neanche uno scoiattolo anoressico e poi passa questa bambina. La vedo da lontano perché ha questa mantella rossa  che spicca come un incendio sulla neve. Cose così ti capitano una volta nella vita. La fame ti cammina avanti, se vivi da lupo.

(Cambia prospettiva)
A trent’anni mia figlia è iperprotettiva. A volte le chiedo di mandarmi Cappuccetto Rosso con un cesto e un po’ di cena, ma potrei cavarmela da sola. Lo faccio solo per mia nipote. Deve imparare a cavarsela da sola. Ha bisogno di vivere. Attraversare il bosco è un’avventura. Vivere è un avventura più grande, ma attraversare il bosco ci si avvicina.  Non avrei l’età che ho se non avessi imparato ad avere a che fare coi lupi.

Per raccontare una storia bisogna liberarsi dalla dittatura del protagonista. Il lettore può focalizzarsi sul protagonista e sugli elementi principali. Il narratore no e questa costrizione è la sua fortuna. Il narratore è obbligato a incuriosirsi, a rispettare e capire i personaggi comprimari, il contorno, l’ambiente, il bosco e le sue creature. Bisogna cambiare continuamente prospettiva e vivere altre vite: la vita dei lupi, la vita delle vecchiette che vivono in mezzo al bosco. Vite che da lontane si avvicinano.

Raccontare significa sentire come sulla propria pelle. Percepire la vita del bosco. Significa incuriosirsi, recuperare la scoperta infantile come piacere di vivere. Sentirsi parte piena del mondo circostante e capire chi ci sta intorno. Narrare non è semplicemente riportare qualcosa, ma farne (p)arte. Per questo narrare rende più piena la vita e in qualche modo aiuta a cercare la felicità.

(fb)

(immagine tratta da Red Riding Hood, versione gotica di Cappuccetto Rosso)

La bellezza salverà il mondo

febbraio 17th, 2011 § 1 commento

Quando è morto il nostro senso della bellezza? Quando abbiamo smesso di creare città capolavoro per dedicarci a interminabili periferie e capannoni? Quando abbiamo smesso di pensare alla bellezza intorno a noi come ad un valore?

Un anno fa ero a Bagno Vignoni, paese minuscolo e passionalmente bello, una piazza piena d’acqua termale circondata da case di pietra. Una meraviglia nascosta in Val d’Orcia. E pensavo che in quel paese sperduto non c’era la mano di Brunelleschi, non quella di Michelangelo, non il genio incommensurabile dei Grandi, ma la capacità artigiana dei piccoli, dei geometri e mastri dell’epoca. Era (è) la bellezza del nostro Paese.

Quando abbiamo smesso di formare geometri in grado di produrre bellezza? Quando abbiamo rinunciato a tutto questo per i furbetti del quartierino?

Quando abbiamo smesso di pensare alla bellezza femminile come pienezza dell’esistenza di una donna, come complessità, come orgoglio dell’età. Quando abbiamo cominciato a pensare che qualche etto di silicone e un’imbalsamatura botulinica fossero bellezza? Quando abbiamo dimenticato il tesoro che avevamo nelle nostre città e nelle nostre case?

Quando abbiamo smesso di pensare che la qualità della vita, dei rapporti umani, la bellezza dell’emozione, fossero sacrificabili per lavoro, denaro, potere? In qualche momento tra la nostra infanzia e la nostra maturità.

La bellezza esiste. Nascosta nelle cose (cantava qualcosa di simile Carmen Consoli). E’ sempre lì. Che aspetta.

La bellezza può salvarci. Farci trovare patetico un sultano che si circonda di tristi ragazzine a pagamento. Farci provare il piacere di rinunciare al potere per cercare la felicità.

La felicità è eversiva perché non ha bisogno del potere.

Così, la bellezza che rende felici, rifonderà il mondo. E, credetemi, io penso che non sia un’utopia.

(fb)

(foto di Fabrizio Quagliuso, Parallel Dimension)

L’eau de l’autumn a Paris

febbraio 17th, 2011 § Lascia un commento

Une shower d’acqua chaud a Paris, in autumno,
avec l’airia fresca e ready pour la nuit
a 20 anni,
le monde the world around
tout le possibilità du future
tout l’immagination de l’age, l’età,
every strada road ouvert and open et aperta
e la puissance, la force, la selvaggia et wild sensation
de etre ici, essere qui,
being here and now.
Così I am the same, still qui, aussì le meme
et every road is gone eppur
every road can still ancora essere be walked
et percorsa
et nuova
Ed io sono qui.

Maintenant l’age

febbraio 16th, 2011 § Lascia un commento

So suddenly,
maintenant,
je ne fuera plus young
no more so young
no more giovane et foul
ma il coeur, the heart
batteva ancora et was beating again
encore fort fortissimo fast
et furious et
opening the arms
avec bras ouvert
a 40 ans
aging 40 je fly encor et still fly
sprazzi de vol
et in le nuvole , white high clouds,
dans
le nuages
je see le sol et sun
sans tomber, sanza cadere,
no crashing down
nè tremando.
And trembling no more.

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